"Devo dart
i una brutta notizia." Intorno a noi un convulso roteare di persone, possedute dal Nexus e dalla musica elettronica, continua a succhiare cannucce di plastica in bicchieri di plastica pieni di ghiaccio di plastica. Gabriel Kissall mi si accosta un po' più vicino. "Ne parliamo domani", dice; il suo volto è contratto, deturpato da lampi di luce verdi e rossi. Lo spingo contro una colonna e lo costringo a dirmi tutto. "Ti ricordi di Dominque? Dominique Big? Beh, è morto. Un arresto cardiaco, da solo, nel suo letto." Ci abbracciamo, stretti stretti, lontani dal resto del Lanificio. La musica continua a pompare nelle casse. La gente sembra essersi dimenticata di se stessa. Esco in terrazzo e, di nascosto, piscio da un angolo in direzione dell'Aniene, brumoso di rovi intricati e umidità sotto zero. Alle 05:30 - ho trovato un passaggio per tornare a casa - guardo le strade asfaltate e i semafori scorrere via dal lunotto posteriore dell'auto, e penso a Dominique, che non aveva nemmeno quarant'anni, al suo cuore immobile, alla sua solitudine. In questa notte così fredda, sono solo anch'io.
i una brutta notizia." Intorno a noi un convulso roteare di persone, possedute dal Nexus e dalla musica elettronica, continua a succhiare cannucce di plastica in bicchieri di plastica pieni di ghiaccio di plastica. Gabriel Kissall mi si accosta un po' più vicino. "Ne parliamo domani", dice; il suo volto è contratto, deturpato da lampi di luce verdi e rossi. Lo spingo contro una colonna e lo costringo a dirmi tutto. "Ti ricordi di Dominque? Dominique Big? Beh, è morto. Un arresto cardiaco, da solo, nel suo letto." Ci abbracciamo, stretti stretti, lontani dal resto del Lanificio. La musica continua a pompare nelle casse. La gente sembra essersi dimenticata di se stessa. Esco in terrazzo e, di nascosto, piscio da un angolo in direzione dell'Aniene, brumoso di rovi intricati e umidità sotto zero. Alle 05:30 - ho trovato un passaggio per tornare a casa - guardo le strade asfaltate e i semafori scorrere via dal lunotto posteriore dell'auto, e penso a Dominique, che non aveva nemmeno quarant'anni, al suo cuore immobile, alla sua solitudine. In questa notte così fredda, sono solo anch'io.
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